Ricerca / la storia delle civiltà nei tessuti
I tessuti: intere civiltà raccontate da singoli filamenti
Dalla Preistoria ad oggi, i tessuti sono parte essenziale della vita quotidiana di ogni individuo: nel 2023 la quota del mercato tessile globale è stimata a circa l’1,6 % del PIL mondiale.
I tessuti accompagnano le persone per tutto il corso della loro vita, comunicando efficacemente genere, età, professione e status sociale, convinzioni religiose e valori, con dinamiche simili nell’antichità come nel presente.
I manufatti tessili e la loro produzione, come pure le tradizioni artigianali e il “saper fare” ad essi associati, rivestono un ruolo centrale e determinante nella storia europea e mondiale. L’importanza dei tessuti nella società contemporanea ha stimolato riflessioni sulla cultura tessile nell’antichità.
La cultura tessile: un patrimonio per interpretare la storia e l’evoluzione delle civiltà

Wall painting from Pompeii, Omphale and Hercules (inv. 9000, courtesy of MANN)
La Cultura Tessile costituisce un fenomeno comune a quasi tutte le civiltà, offrendo una chiave di lettura unica e imprescindibile per la comprensione dei processi socio-culturali e delle funzioni simboliche, come pure dei fattori economico-commerciali, produttivi e tecnologici identificabili nelle società passate e contemporanee.
Lo studio della cultura materiale tessile è in grado di mettere in luce fenomeni centrali della storia dell’uomo. Il tessuto, i suoi materiali, le sue trame, i suoi colori forniscono un tesoro di informazioni sui modelli di sfruttamento delle risorse naturali, sui progressi tecnologici, come ad esempio l’introduzione di nuove materie prime o di nuove tecniche di lavorazione. Il manufatto tessile ci parla dell’organizzazione della produzione e dei diversificati livelli di specializzazione dell’artigianato.
I tessuti non sono solo una delle espressioni culturali più caratteristiche del Mediterraneo nell’antichità, ma costituiscono una chiave unica per comprendere l’organizzazione delle società antiche: questi manufatti sono prodotti particolarmente complessi che richiedono una lunga “catena operativa” e che necessitano di un elevato expertise connesso ad un’ampia gamma di strumenti e materie prime, come pure di filiere produttive specializzate.
Fin dalla preistoria è stata utilizzata una grande varietà di fibre vegetali e animali e in tutta Europa sono state sviluppate numerose tecniche produttive capaci di dar vita a manufatti intrecciati e tessuti di impegnativa realizzazione.

Island of Naxos, Marble door frame of the main temple (ca. 530 BCE), towering the Aegean Sea
La grande mobilità è un’altra peculiarità del manufatto tessile. Oggetti facilmente trasportabili, i tessuti sono merce di intenso scambio commerciale e, a loro volta, sono necessari per il trasporto di altre merci. Ma soprattutto, sotto forma di indumenti personali, sono inseparabili dalle persone che si muovevano per ampie distanze nel Mediterraneo e oltre, diventando così essi stessi strumenti di transfer culturale e tecnologico.
Visto sullo sfondo della connettività mediterranea, lo studio dei tessuti in tutte le sue componenti offre dati straordinari che permettono di ricostruire le rotte e gli scambi commerciali, ma anche di far emergere in modo suggestivo quegli aspetti antropologico-culturali, le tradizioni artigianali, il “saper fare” delle comunità che li hanno prodotti e consumati.
Progetti
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A3TEX Diagnostic Analysis on Ethnographic Artifacts
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A3TEX Research in Proteomics for Textile Heritage Conservation
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A3TEX Research in Spectroscopy for Textile Heritage Conservation
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ADigTex. Archaeology, Archaeometry, and Digitalisation of Ancient Textiles. From Pompeii to the Roman Empire
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