Ferrades

Ferrandes Antonio

RUOLO ACCADEMICO
Ricercatore Tenure Track (RTT) per il SSD L-ANT/07 (Archeologia Classica)

DIPARTIMENTO
Scienze dell’Antichità

Tel. (studio): 06.49697023
e-mail: antonio.ferrandes@uniroma1.it

PROFILO SCIENTIFICO / Italiano

Antonio F. Ferrandes è RTT presso il Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza – Università di Roma, dove insegna ‘Classical Archaeology’, ‘Archeologia della Produzione e del Commercio’ e ‘Archaeology of Living Space’.

I suoi principali interessi di ricerca riguardano da una parte la teoria e i metodi della ricerca archeologica, l’archeologia urbana, l’archeologia dell’architettura e del paesaggio di Roma (dall’età repubblicana alla tardo-antichità e oltre), dall’altra la storia economica e sociale del mondo antico, la cultura materiale, l’archeologia della produzione e la storia dei commerci mediterranei.

Ha preso parte e sta attualmente lavorando all’edizione di numerosi progetti di ricerca svolti a Roma e in altri centri del Mediterraneo (Veio, Gabii, Pompei, Ercolano, Pantelleria, Gerusalemme), tra cui Ventotene, che attualmente dirige.

Ha infine collaborato, a Roma, all’allestimento di alcune recenti mostre (MNR – Palazzo Massimo; Ex Vetreria Sciarra; Colosseo) e di aree espositive permanenti (Pendici nord-orientali del Palatino; Museo/Ninfeo).
Attualmente dirige il MACAM Project, dedicato alla Cultura materiale del Mediterraneo tra Antichità ed età moderna (https://edizioniquasar.it/collections/macam-material-culture-through-ancient-and-moderd-mediterranean).

SELEZIONE PUBBLICAZIONI

A.F. Ferrandes, Strade, santuari e domus tra Palatino e Velia nella media età repubblicana (IV-III sec. a.C.), 1. Stratigrafie, contesti, ricostruzioni, Roma 2024 (monografia).

C. Panella, C. Rescigno, A.F. Ferrandes, Architetture perdute. Decorazioni architettoniche fittili dagli scavi tra Palatino, Velia e valle del Colosseo (VII-IV secolo a.C.), Napoli 2021 (monografia).

A.F. Ferrandes, La cultura materiale di Roma tra IV e III secolo a.C. Produzioni, società, economia, in A. D’Alessio, M. Serlorenzi, Ch. Smith, R. Volpe (eds.), Roma medio-repubblicana dalla conquista di Veio alla vittoria di Zama, Atti del Convegno (Roma, 5-7 aprile 2017), Roma 2020, pp. 467-512;

A.F. Ferrandes, Storie di migranti. Nuovi dati sulla presenza di maestranze straniere a Roma e sul rinnovamento della cultura materiale medio-tirrenica nella prima metà del IV secolo a.C., in Annuario della Scuola Archeologica di Atene e delle Missioni Italiane in Oriente 96, 2018, pp. 53-73;

A.F. Ferrandes, Gli artigiani e Roma tra alta e media età repubblicana, in M.C. Biella, R. Cascino, A.F. Ferrandes, M. Revello Lami (eds.), Gli artigiani e la città. Officine e aree produttive tra VIII e III sec. a.C. nell’Italia centrale tirrenica, Atti della Giornata di Studio (British School Rome, 11 gennaio 2016), ScAnt 23.2, 2017, pp. 21-53.

LABORATORI

STUDIO DELLE PRODUZIONI ARTIGIANALI, DELL’ARCHITETTURA E DEI PAESAGGI STORICI (PAP)
https://www.antichita.uniroma1.it/produzioni-artigianali-architettura-paesaggi-storici

SCIENTIFIC PROFILE / English

SCIENTIFIC PROFILE

Antonio F. Ferrandes is Assistant Professor in Classical Archaeology at the Department of Ancient World Studies of Sapienza – University of Rome, where he teaches ‘Classical Archaeology’, ‘Archaeology of Production and Commerce’ and ‘Archaeology of Living Space’.

His main research interests concern on the one hand the theory and methods of archaeological research, urban archaeology, the archaeology of architecture and landscape of Rome (from the Republican Age to Late Antiquity and beyond), and on the other hand the economic and social history of the ancient world, material culture, the archaeology of production and the history of Mediterranean trade.

He has taken part and is currently working on the edition of numerous research projects carried out in Rome and other Mediterranean centers (Veio, Gabii, Pompeii, Herculaneum, Pantelleria, Jerusalem), including Ventotene, which he currently directs.

He has collaborated, in Rome, in the setting up of some recent exhibitions (MNR – Palazzo Massimo; Ex Vetreria Sciarra; Colosseum) and permanent exhibition areas (Northeastern slopes of the Palatine; Museum/Ninphaeum).

He currently directs the MACAM Project, dedicated to the Material Culture of the Mediterranean between Antiquity and the Modern age
(https://edizioniquasar.it/collections/macam-material-culture-through-ancient-and-moderd-mediterranean)